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INVESTIMENTI SOSTENIBILI 4.0 - BANDO 2025

Aggiornamento: 11 lug 2025


Firmato il Decreto Ministeriale 22 Novembre 2024 “Investimenti sostenibili 4.0”  che attiva il Bando  e mette a disposizione per il 2025  un totale di 300.488.426,61 milioni per favorire la transizione tecnologica e digitale delle PMI del Sud. 

 

OBBIETTIVO

Il decreto mira a promuovere programmi di investimento che facciano ampio ricorso alle tecnologie digitali, in coerenza con quanto previsto dal Piano Transizione 4.0. ed a rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle piccole e medie imprese delle Regioni meno sviluppate del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna)

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare domanda piccole e medie imprese (PMI) situate nelle Regioni meno sviluppate del Mezzogiorno che sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere regolarmente costituite, iscritte e «attive» nel registro delle imprese

  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali 

  • trovarsi in regime di contabilità ordinaria e disporre di almeno due bilanci approvati e depositati presso il registro delle imprese ovvero aver presentato, nel caso di imprese individuali e società di persone, almeno due dichiarazioni dei redditi 

  • avere sede in una delle seguenti regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna;

  •  Sono ammesse le attività manifatturiere, ad eccezione delle attività connesse ad alcuni settori caratterizzati da limitazioni derivanti dalle disposizioni europee di riferimento (siderurgia; estrazione del carbone; costruzione navale; fabbricazione delle fibre sintetiche; trasporti e relative infrastrutture; produzione e distribuzione di energia, nonché delle relative infrastrutture) o a programmi di investimento che, arrecando un danno significativo agli obiettivi ambientali definiti a livello europeo, non garantiscono il rispetto del principio “DNSH”. 

  • non aver effettuato, nei 2 (due) anni precedenti la presentazione della domanda, una delocalizzazione verso l’unità produttiva oggetto dell’investimento in relazione al quale vengono richieste le agevolazioni, impegnandosi a non farlo anche fino ai due anni successivi al completamento dell’investimento stesso.

  • Rispettare gli ulteriori requisiti del bando

INTERVENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili alle agevolazioni previste da “Investimenti sostenibili 4.0” i programmi di micro, piccole e medie imprese che prevedono la realizzazione di investimenti innovativi, sostenibili e con contenuto tecnologico elevato e coerente con il piano nazionale Transizione 4.0. attraverso l’utilizzo delle tecnologie, in grado di aumentare il livello di efficienza e di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica dell’impresa . Nel dettaglio gli investimenti devono riguardare l’implementazione delle seguenti tecnologie abilitanti 4.0:

·        Advanced manufacturing solutions

·        Additive manufacturing

·        Realtà aumentata

·        Simulation

·        Integrazione orizzontale e verticale

·        Internet of things e Industrial internet

·        Cloud

·        Cybersecurity

·        Big data e Analytics

·        Intelligenza artificiale

·        Blockchain

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento di cui al Decreto ministeriale 22 novembre 2024, relative all’acquisto di nuove immobilizzazioni materiali e immateriali, come definite agli articoli 2423 e seguenti del codice civile, che riguardino:

  1. macchinari, impianti e attrezzature

  2. opere murarie, nei limiti del 40% del totale dei costi ammissibili

  3. programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei beni materiali di cui alla lettera a)

  4. acquisizione di certificazioni ambientali.

La misura ammette, inoltre, ai sensi e nei limiti dell’articolo 18 del Regolamento GBER, le spese per i servizi di consulenza. Nello specifico, sono ammesse:

  • le spese per i servizi avanzati di consulenza specialistica relativi all’applicazione di una o più delle tecnologie abilitanti di cui all’allegato 1 nei limiti del 5 per cento dell’importo delle spese ammissibili relative ai beni di cui al comma 1, lettere a) e c)

  • le spese relative ai servizi di consulenza diretti alla definizione della diagnosi energetica di cui decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102 relativa all’unità produttiva oggetto misure di efficientamento energetico nei limiti del 3 per cento dell’importo complessivo delle spese ammissibili per i soli programmi di cui all’articolo 6, comma 2 lettera b).

AGEVOLAZIONI

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti e del finanziamento agevolato, a copertura di una percentuale nominale massima delle spese ammissibili pari al 75 %, di cui:

·        Contributo a fondo perduto fino al 35%

·        Finanziamento a tasso zero fino al 40%

con un investimento compreso tra 750 mila euro (investimento minimo) e 5.000.000,00 milioni di euro (investimento massimo)

PROCEDURE

Con decreto direttoriale 31 marzo 2025 sono definiti i termini e modalità di presentazione delle domande. L’iter di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni è articolato nelle seguenti fasi:

1.      compilazione della domanda, a partire dalle ore 10.00 del 30 aprile 2025;

2.      invio della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 20 maggio 2025


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