AUTOPRODUZIONE DA FOTOVOLTAICO E EOLICO
- Massimo Parlato
- 12 mar 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 15 apr 2025
320 milioni di euro per il sostegno delle piccole e micro imprese
BANDO PROSSIMA USCITA
Le agevolazioni previste dal decreto sono rivolte alle piccole e medie imprese (PMI) che intendono investire in impianti per l’autoproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Un’attenzione particolare è rivolta alle micro e piccole imprese (alle quali sarà destinato il 40% delle risorse) e alle aziende situate nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) (alle quali sarà riservato il 40% delle risorse).
Il decreto ha stanziato per questa agevolazione 320 milioni di euro.
AGEVOLAZIONI
Il decreto prevede un regime di agevolazioni sotto forma di contributo in conto impianti. L’importo del contributo varia in base alla dimensione dell’impresa e alla tipologia di investimento.
DIMENSIONE | MICRO E PICCOLA | MEDIA |
TIPOLOGIA DI SPESE | ||
Acquisto, installazione e messa in esercizio di beni materiali nuovi strumentali, | 40% | 30% |
Apparecchiature e tecnologie digitali strettamente funzionali all’operatività degli impianti. | 40% | 30% |
Sistemi di stoccaggio | 40% | 40% |
Diagnosi energetica | 50% | 50% |
INTERVENTI AMMISSIBILI
Il decreto sostiene i programmi di investimento delle PMI finalizzati all’autoproduzione di energia elettrica ricavata da impianti solari fotovoltaici o mini eolici. Gli impianti devono essere destinati all’autoconsumo immediato o all’autoconsumo differito, grazie a sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia.
SPESE AMMISSIBILI
Le spese ammissibili per ottenere le agevolazioni devono essere comprese tra 30 mila euro e 1 milione di euro e riferite ad una sola unità produttiva del soggetto proponente. Le spese devono riguardare:
Gli investimenti devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda.
Gli investimenti devono prevedere un termine di ultimazione non successivo a 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni. Per data di ultimazione del programma di investimento si intende la data dell’ultimo titolo di spesa rendicontato e ritenuto ammissibile alle agevolazioni o, nel caso di operazione di leasing finanziario, la data dell’ultimo verbale di consegna dei beni.
Le iniziative, inoltre:
• dovranno in ogni caso essere corredate da una diagnosi energetica
• dovranno riguardare soltanto gli edifici dove si svolge l’attività d’impresa;
PROCEDURA DI ACCESSO
La gestione dell’agevolazione è affidata ad INVITALIA. Le modalità e i termini di presentazione delle domande di agevolazione, nonché gli schemi per la presentazione delle stesse, saranno stabiliti con un successivo provvedimento direttoriale. Occorre rispettare il divieto di doppio finanziamento.
ATTIVITA’ E CONSULENZA
Analisi delle spese ammissibili
Analisi dei requisiti di ammissibilità
Analisi della cumulabilità con altre agevolazioni
Elaborazione della Diagnosi energetica obbligatoria
Presentazione della domanda
Rendicontazione per l’ottenimento dell’agevolazione
AGEVOLAZIONI
Il decreto prevede un regime di agevolazioni sotto forma di contributo in conto impianti. L’importo del contributo varia in base alla dimensione dell’impresa e alla tipologia di investimento.
DIMENSIONE | MICRO E PICCOLA | MEDIA |
Tipologia di spese | ||
Acquisto, installazione e messa in esercizio di beni materiali nuovi strumentali, | 40% | 30% |
Apparecchiature e tecnologie digitali strettamente funzionali all’operatività degli impianti. | 40% | 30% |
Sistemi di stoccaggio | 40% | 40% |
Diagnosi energetica | 50% | 50% |
INTERVENTI AMMISSIBILI
Il decreto sostiene i programmi di investimento delle PMI finalizzati all’autoproduzione di energia elettrica ricavata da impianti solari fotovoltaici o mini eolici. Gli impianti devono essere destinati all’autoconsumo immediato o all’autoconsumo differito, grazie a sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia.
SPESE AMMISSIBILI
Le spese ammissibili per ottenere le agevolazioni devono essere comprese tra 30 mila euro e 1 milione di euro e riferite ad una sola unità produttiva del soggetto proponente. Le spese devono riguardare:
Gli investimenti devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda.
Gli investimenti devono prevedere un termine di ultimazione non successivo a 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni. Per data di ultimazione del programma di investimento si intende la data dell’ultimo titolo di spesa rendicontato e ritenuto ammissibile alle agevolazioni o, nel caso di operazione di leasing finanziario, la data dell’ultimo verbale di consegna dei beni.
Le iniziative, inoltre:
• dovranno in ogni caso essere corredate da una diagnosi energetica
• dovranno riguardare soltanto gli edifici dove si svolge l’attività d’impresa;
PROCEDURA DI ACCESSO
La gestione dell’agevolazione è affidata ad INVITALIA. Le modalità e i termini di presentazione delle domande di agevolazione, nonché gli schemi per la presentazione delle stesse, saranno stabiliti con un successivo provvedimento direttoriale. Occorre rispettare il divieto di doppio finanziamento.



Commenti