Scheda Opportunità – Axialab Srl / Twentyfour Srl
- Massimo Parlato
- 14 gen
- Tempo di lettura: 2 min
Obiettivo
Promuovere la transizione energetica e la competitività delle imprese nel Sud Italia, sostenendo la produzione diretta di energia rinnovabile e riducendo i costi energetici.
Soggetti beneficiari
Imprese di qualsiasi dimensione (piccole, medie, grandi), incluse reti d’impresa, con unità produttive situate in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia. Sono esclusi gli enti pubblici e i soggetti non economici.
Interventi ammissibili
• Realizzazione di impianti fotovoltaici e/o termo-fotovoltaici per l’autoconsumo.
• Sistemi di accumulo/stoccaggio “behind-the-meter” in combinazione con impianti FER.
• Interventi su edifici e coperture industriali per l’installazione dei moduli.Potenza nominale ammissibile: da 10 kW a 1.000 kW per singola unità produttiva. Gli impianti devono essere nuovi di fabbrica e localizzati su aree o coperture aziendali.
Spese ammissibili
• Fornitura e posa in opera di impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici.
• Sistemi di accumulo/stoccaggio.
• Opere edili e impiantistiche strettamente necessarie all’installazione.
• Spese tecniche (progettazione, direzione lavori, collaudi, certificazioni).
• Costi per eventuali sistemi di monitoraggio e gestione energetica.
Agevolazioni
Contributo in conto impianti a fondo perduto, in percentuale delle spese ammissibili:
Fotovoltaico: 58% (piccole), 48% (medie), 38% (grandi)
Termo-fotovoltaico: 63% (piccole), 53% (medie), 43% (grandi)
Sistemi di accumulo: 48% (piccole), 38% (medie), 28% (grandi)
Maggiorazioni:
+5 punti % se utilizzo di moduli iscritti al registro tecnologico “B” o “C”.
+2 punti % se l’impresa possiede certificazione ISO 50001.
Contributo massimo: € 30 milioni per progetto.
Procedura di accesso
Apertura sportello: ore 10:00 del 3 dicembre 2025
Chiusura: ore 10:00 del 3 marzo 2026
Modalità: procedura valutativa a graduatoria, tramite piattaforma dedicata MASE.
Criteri di valutazione: innovatività, riduzione emissioni CO₂, efficienza energetica, solidità economico-finanziaria, qualità progettuale.
È obbligatorio il rispetto del principio DNSH (Do No Significant Harm).
Note operative / Suggerimenti Axialab
• Verificare la qualifica “unità produttiva” e la localizzazione in una regione ammissibile.
• Pianificare l’intervento in logica autoconsumo integrato (no vendita energia).
• Predisporre audit energetico o diagnosi preliminare per rafforzare il punteggio.
• Integrare il progetto con sistemi di monitoraggio digitale 4.0 per tracciabilità energetica.
• Possibile sinergia con Transizione 5.0 per beni connessi all’efficientamento.
• Il leasing non è ammesso come forma di acquisto.
• Assicurare la coerenza con criteri DNSH e rendicontazione PNRR.




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