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Agevolazioni per le imprese del settore turistico alberghiero ed extra-alberghiero

“La Regione Siciliana ha pubblicato l’Avviso ‘Agevolazioni per le imprese del settore turistico alberghiero ed extra-alberghiero’, D.D.G. 2106/S11 del 25 giugno 2025, nell’ambito del Fondo Sviluppo e Coesione 2021‑2027. Il bando mette a disposizione 135 milioni di euro a fondo perduto per sostenere la ristrutturazione, l’ampliamento e la riqualificazione di strutture ricettive in Sicilia.”

OBIETTIVO

L’obiettivo principale del bando Turismo FSC 2021‑2027 è potenziare la qualità dell’offerta turistica sull’isola, rendendo le strutture ricettive (alberghiere ed extra‑alberghiere) più competitive e accoglienti .


Obiettivi specifici:

  1. Potenziare l’offerta turistica, promuovendo investimenti per migliorare servizi e infrastrutture .

  2. Accrescere gli standard qualitativi delle strutture, favorendo modernizzazione, comfort e sostenibilità .

  3. Destagionalizzare i flussi turistici, con interventi anche in zone interne e aree meno sfruttate .

  4. Valorizzare e recuperare il patrimonio immobiliare dismesso, con particolare attenzione a edifici di pregio storico‑culturale .

  5. Promuovere sostenibilità ambientale e digitalizzazione, attraverso efficientamento energetico, tecnologie avanzate e riduzione dell’impatto ambientale .

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono presentare domanda le imprese del comparto turistico con sede operativa in Sicilia, incluse tutte le dimensioni aziendali (micro, piccole, medie e grandi), così come le reti d’impresa e le cooperative attive nel settore.

Le attività ammesse includono le seguenti strutture ricettive:

  • Alberghi e strutture simili

  • Bed & Breakfast

  • Case e appartamenti per vacanze

  • Ostelli e rifugi di montagna

  • Campeggi, villaggi turistici, glamping e aree attrezzate per veicoli ricreazionali

  • Case vacanze e affittacamere

  • Reti d’impresa e cooperative turistiche 

INTERVENTI AMMISSIBILI

Le proposte progettuali devono riferirsi ad almeno una delle seguenti tipologie di intervento :

  1. Ampliamento, ammodernamento o ristrutturazione di strutture ricettive esistenti, incluse operazioni di manutenzione straordinaria, consolidamento, demolizione e ricostruzione secondo le norme urbanistiche locali.

  2. Realizzazione di nuove attività, mediante trasformazione o cambio di destinazione d’uso di immobili già esistenti, creando strutture alberghiere o extra‑alberghiere.

  3. Recupero fisico o funzionale di immobili turistici, iniziati ma non completati, per riportarli all’uso ricettivo .

  4. Servizi funzionali accessori, strettamente collegati all’attività ricettiva principale, che contribuiscano a migliorare la qualità dell’esperienza (es. reception, aree benessere, sale riunioni, ecc.) .

SPESE AMMISSIBILI

Le spese devono essere:

  • Sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda e durante i 24 mesi (prorogabili fino al 31 dicembre 2028) successivi all’approvazione .

  • Completamente giustificate e coerenti con le finalità progettuali.

Esempi di spese ammissibili (con percentuali massime indicate su investimento complessivo) :

  • Consulenze specialistiche, studi di fattibilità, certificazioni ambientali o energetiche: fino al 2%

  • Oneri di progettazione, direzione lavori, collaudi: fino al 4%

  • Acquisto di suolo aziendale, fabbricati o immobili dismessi da ≥ 5 anni, opere edili: fino al 70% (con tetto del 30% per l’acquisto di immobili)

  • Programmi informatici (software-, hard‑e‑software): fino al 20%

  • Macchinari, impianti, arredi, attrezzature nuove: fino al 100%

AGEVOLAZIONI

Sono previsti due regimi di aiuto a fondo perduto, differenziati in base all’entità del contributo richiesto e alla dimensione dell’impresa.

🟦 Regime “de minimis” (Reg. UE 2831/2023)

  • Importo del contributo: da 50.000 € a 300.000 €

  • Intensità massima dell’aiuto: 80 % della spesa ammissibile 

🟩 Regime “GBER – In esenzione” (Reg. UE 651/2014)

  • Importo del contributo: da 300.000,01 € a 3.500.000 €

  • Intensità massima dell’aiuto, graduata per dimensione aziendale

    • Micro e piccole imprese: fino al 60 %

    • Medie imprese: fino al 50 %

    • Grandi imprese: fino al 40 %

PROCEDURA

1. Presentazione della domanda

  • Le domande possono essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Irfis – FinSicilia, accessibile all’indirizzo incentivisicilia.irfis.it

  • Termini di apertura: dalle 12:00 del 15 luglio 2025 alle 17:00 del 15 ottobre 2025 

  • È possibile inviare una sola domanda per ciascuna unità produttiva


2. Verifica di ricevibilità ed ammissibilità

  1. Check formale: Irfis effettua una valutazione iniziale di ricevibilità, verificando firma digitale, documenti richiesti, scadenze, soggetti legittimati 

  2. È previsto il soccorso istruttorio, in caso di carenze documentali non fondamentali 

  3. Le domande non ricevibili vengono escluse con comunicazione tramite PEC


3. Valutazione tecnica e graduatoria

  • Le domande ricevibili sono inserite in una graduatoria per merito distinta secondo il regime di aiuto (“de minimis” vs. “in esenzione”) 

  • La Commissione di valutazione, nominata dal Dipartimento Turismo e composta da esperti interni o esterni, assegna i punteggi sulla base di criteri tecnici, ambientali ed economici

  • In caso di pari merito, sono applicate priorità:

    1. minor importo di contributo richiesto;

    2. imprese giovanili o femminili;

    3. presenza di rating di legalità

  • Vengono stilate due graduatorie separate, una per ciascun regime di aiuto

  • Le istanze finanziabili sono quelle con punteggio ≥ 40 punti, fino ad esaurimento delle risorse 

4. Concessione e stipula del disciplinare

  • Le concessioni sono autorizzate tramite un provvedimento di concessione o rigetto inviato ai beneficiari 

  • I beneficiari stipulano un disciplinare di finanziamento, impegnandosi a:

    • avviare i lavori entro la scadenza prevista;

    • rispettare norme urbanistiche e del FSC;

    • usare un conto corrente dedicato al progetto

5. Erogazione e rendicontazione

  • Il contributo viene erogato in quote secondo stati di avanzamento lavori (SAL), fino a un massimo del 90% del contributo con almeno 3 SAL (ciascuno ≥ 20%) 

  • È prevista l’erogazione di anticipazioni (previa fideiussione bancaria), e la presentazione del SAL finale

  • A seguito di verifica documentale positiva, Irfis procede con i pagamenti


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