Agevolazioni per le imprese del settore turistico alberghiero ed extra-alberghiero
- Massimo Parlato
- 11 lug 2025
- Tempo di lettura: 3 min
“La Regione Siciliana ha pubblicato l’Avviso ‘Agevolazioni per le imprese del settore turistico alberghiero ed extra-alberghiero’, D.D.G. 2106/S11 del 25 giugno 2025, nell’ambito del Fondo Sviluppo e Coesione 2021‑2027. Il bando mette a disposizione 135 milioni di euro a fondo perduto per sostenere la ristrutturazione, l’ampliamento e la riqualificazione di strutture ricettive in Sicilia.”
OBIETTIVO
L’obiettivo principale del bando Turismo FSC 2021‑2027 è potenziare la qualità dell’offerta turistica sull’isola, rendendo le strutture ricettive (alberghiere ed extra‑alberghiere) più competitive e accoglienti .
Obiettivi specifici:
Potenziare l’offerta turistica, promuovendo investimenti per migliorare servizi e infrastrutture .
Accrescere gli standard qualitativi delle strutture, favorendo modernizzazione, comfort e sostenibilità .
Destagionalizzare i flussi turistici, con interventi anche in zone interne e aree meno sfruttate .
Valorizzare e recuperare il patrimonio immobiliare dismesso, con particolare attenzione a edifici di pregio storico‑culturale .
Promuovere sostenibilità ambientale e digitalizzazione, attraverso efficientamento energetico, tecnologie avanzate e riduzione dell’impatto ambientale .
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono presentare domanda le imprese del comparto turistico con sede operativa in Sicilia, incluse tutte le dimensioni aziendali (micro, piccole, medie e grandi), così come le reti d’impresa e le cooperative attive nel settore.
Le attività ammesse includono le seguenti strutture ricettive:
Alberghi e strutture simili
Bed & Breakfast
Case e appartamenti per vacanze
Ostelli e rifugi di montagna
Campeggi, villaggi turistici, glamping e aree attrezzate per veicoli ricreazionali
Case vacanze e affittacamere
Reti d’impresa e cooperative turistiche
INTERVENTI AMMISSIBILI
Le proposte progettuali devono riferirsi ad almeno una delle seguenti tipologie di intervento :
Ampliamento, ammodernamento o ristrutturazione di strutture ricettive esistenti, incluse operazioni di manutenzione straordinaria, consolidamento, demolizione e ricostruzione secondo le norme urbanistiche locali.
Realizzazione di nuove attività, mediante trasformazione o cambio di destinazione d’uso di immobili già esistenti, creando strutture alberghiere o extra‑alberghiere.
Recupero fisico o funzionale di immobili turistici, iniziati ma non completati, per riportarli all’uso ricettivo .
Servizi funzionali accessori, strettamente collegati all’attività ricettiva principale, che contribuiscano a migliorare la qualità dell’esperienza (es. reception, aree benessere, sale riunioni, ecc.) .
SPESE AMMISSIBILI
Le spese devono essere:
Sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda e durante i 24 mesi (prorogabili fino al 31 dicembre 2028) successivi all’approvazione .
Completamente giustificate e coerenti con le finalità progettuali.
Esempi di spese ammissibili (con percentuali massime indicate su investimento complessivo) :
Consulenze specialistiche, studi di fattibilità, certificazioni ambientali o energetiche: fino al 2%
Oneri di progettazione, direzione lavori, collaudi: fino al 4%
Acquisto di suolo aziendale, fabbricati o immobili dismessi da ≥ 5 anni, opere edili: fino al 70% (con tetto del 30% per l’acquisto di immobili)
Programmi informatici (software-, hard‑e‑software): fino al 20%
Macchinari, impianti, arredi, attrezzature nuove: fino al 100%
AGEVOLAZIONI
Sono previsti due regimi di aiuto a fondo perduto, differenziati in base all’entità del contributo richiesto e alla dimensione dell’impresa.
🟦 Regime “de minimis” (Reg. UE 2831/2023)
Importo del contributo: da 50.000 € a 300.000 €
Intensità massima dell’aiuto: 80 % della spesa ammissibile
🟩 Regime “GBER – In esenzione” (Reg. UE 651/2014)
Importo del contributo: da 300.000,01 € a 3.500.000 €
Intensità massima dell’aiuto, graduata per dimensione aziendale
Micro e piccole imprese: fino al 60 %
Medie imprese: fino al 50 %
Grandi imprese: fino al 40 %
PROCEDURA
1. Presentazione della domanda
Le domande possono essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Irfis – FinSicilia, accessibile all’indirizzo incentivisicilia.irfis.it
Termini di apertura: dalle 12:00 del 15 luglio 2025 alle 17:00 del 15 ottobre 2025
È possibile inviare una sola domanda per ciascuna unità produttiva
2. Verifica di ricevibilità ed ammissibilità
Check formale: Irfis effettua una valutazione iniziale di ricevibilità, verificando firma digitale, documenti richiesti, scadenze, soggetti legittimati
È previsto il soccorso istruttorio, in caso di carenze documentali non fondamentali
Le domande non ricevibili vengono escluse con comunicazione tramite PEC
3. Valutazione tecnica e graduatoria
Le domande ricevibili sono inserite in una graduatoria per merito distinta secondo il regime di aiuto (“de minimis” vs. “in esenzione”)
La Commissione di valutazione, nominata dal Dipartimento Turismo e composta da esperti interni o esterni, assegna i punteggi sulla base di criteri tecnici, ambientali ed economici
In caso di pari merito, sono applicate priorità:
minor importo di contributo richiesto;
imprese giovanili o femminili;
presenza di rating di legalità
Vengono stilate due graduatorie separate, una per ciascun regime di aiuto
Le istanze finanziabili sono quelle con punteggio ≥ 40 punti, fino ad esaurimento delle risorse
4. Concessione e stipula del disciplinare
Le concessioni sono autorizzate tramite un provvedimento di concessione o rigetto inviato ai beneficiari
I beneficiari stipulano un disciplinare di finanziamento, impegnandosi a:
avviare i lavori entro la scadenza prevista;
rispettare norme urbanistiche e del FSC;
usare un conto corrente dedicato al progetto
5. Erogazione e rendicontazione
Il contributo viene erogato in quote secondo stati di avanzamento lavori (SAL), fino a un massimo del 90% del contributo con almeno 3 SAL (ciascuno ≥ 20%)
È prevista l’erogazione di anticipazioni (previa fideiussione bancaria), e la presentazione del SAL finale
A seguito di verifica documentale positiva, Irfis procede con i pagamenti
