TRANSAZIONE 5.0
L'Industria 5.0 si basa su tre pilastri fondamentali: automazione avanzata, collaborazione uomo-macchina e sostenibilità. L'automazione avanzata include tecnologie come l'intelligenza artificiale, il machine learning e la robotica avanzata, che permettono alle macchine di eseguire compiti complessi in modo autonomo.
A CHI É DEDICATO
Le imprese e le organizzazioni stabili residenti in Italia, indipendentemente dalla loro struttura giuridica, settore economico, dimensione e regime fiscale, che effettuano investimenti in nuove strutture produttive nel paese durante gli anni 2024 e 2025 all'interno di progetti innovativi che portano a una diminuzione dei consumi energetici, beneficeranno di vantaggi fiscali.
CHI É ESCLUSO
Le imprese in stato di liquidazione volontaria, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuità aziendale o soggette ad altre procedure concorsuali non sono ammesse. Le imprese soggette a sanzioni interdittive sono anche escluse. È obbligatorio rispettare i contributi previdenziali e le norme di sicurezza in ogni caso.
INVESTIMENTI
Se si decide di investire in uno dei beni strumentali materiali o immateriali indicati nel piano Transizione 4.0 al fine di ridurre i consumi come indicato nella tabella, è importante considerare che se tale investimento rientra nel contesto della Transizione 5.0 per via della sua capacità di favorire il risparmio energetico, allora saranno applicate le disposizioni di quest'ultimo piano. Questo comporterà variazioni nei tempi e nelle modalità di accesso agli incentivi rispetto a quanto previsto nel piano Transizione 4.0.
CLASSI ENERGETICHE INCENTIVATI
Il piano differenzia 3 classi di risparmio energetico:
